PoliticaPrimo Piano

Juncker: «c’è l’accordo sulla Brexit»

Boris Johnson esulta: trovato un «grande nuovo accordo»

Jean Claude Juncker annuncia su twitter che è stato trovato l’accordo sulla Brexit. «Il Regno Unito resterà sempre un partner chiave per l’Unione Europea». E’ un accordo «equo e bilanciato – scrive Juncker – sia per l’Europa che per il Regno Unito e testimonia il nostro impegno a trovare soluzioni. Raccomando che il Consiglio Europeo faccia sua l’intesa». Sabato l’accordo dovrebbe passare dal voto del Parlamento.

Boris Johnson esulta: trovato un «grande nuovo accordo». «Ora – continua – il Parlamento dovrà approvarlo sabato». Soddisfazione anche dal capo negoziatore dell’Ue Michel Barnier. «La pazienza è una virtù e la Brexit è una scuola di pazienza. Abbiamo trovato un accordo sul recesso ordinato e sul quadro delle nostre relazioni future. E’ il risultato di un lavoro intenso».

Il nodo del backstop è stato risolto: nell’accordo sulla Brexit si evitano dogane fisiche alle frontiere in Irlanda. L’Irlanda del Nord resterà allineata ad un ristretto numero di regole relative al singolo mercato dell’Ue in modo da evitare frontiere fisiche al confine.

«In questo modo viene protetta l’economia irlandese e il Good Friday (Belfast) Agreement», si legge in un comunicato pubblicato dalla commissione europea. «Le altre misure restano sostanzialmente invariate rispetto all’accordo trovato il 14 novembre del 2018». «L’accordo di divorzio – si legge – porta un senso di certezza legale dove, l’uscita del Regno Unito dall’UE portava incertezza: i diritti dei cittadini, accordi finanziari, un periodo di transizione almeno fino alla fine del 2020» e altre problematiche.

Le reazioni

Le riserve degli unionisti nordirlandesi del Dup, alleati del governo Tory di Boris Johnson nel Parlamento britannico, restano valide anche dopo l’annuncio dell’accordo sulla Brexit arrivato da Bruxelles e da Londra. «La nostra precedente dichiarazione – si legge in una breve nota – resta valida in risposta alla notizia che un deal è stato raggiunto».
Negativa anche la reazione del leader laburista Jeremy Corbyn: «L’accordo sembra persino peggiore di quello di Theresa May, già rigettato a valanga» dal Parlamento, ha tagliato corto, invitando a ridare la parola al popolo britannico.

Macron commenta: «buona notizia». L’accordo sulla Brexit è una «buona notizia» e «sembra essere positivo» sia per l’Unione europea sia per la Gran Bretagna: lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, aggiungendo tuttavia che «bisogna restare ragionevolmente prudenti». Macron ha quindi sottolineato che l’intesa sembra «rispondere alle preoccupazioni» delle due parti europea e britannica.

Tags

Articoli correlati