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Hong Kong, ancora tensioni per la legge sull’estradizione: perché in molti sono contrari?

Ecco cosa prevede la legge sull'estradizione e perché viene contestata da molti

La discussa legge sulle estradizioni in Cina avrebbe dovuto essere esaminata oggi dal Parlamento di Hong Kong. Nella zona del palazzo sono in corso accese proteste e la polizia sta facendo uso dei lacrimogeni per respingere i manifestanti che cercano di avvicinarsi al palazzo del Parlamento.
A causa delle manifestazioni, stamattina il presidente del Parlamento Andrew Leung ha rinviato la seduta «a ora da destinarsi».

Cosa prevede la legge sull’estradizione e perché viene criticata

Quello su cui si discute è in realtà un emendamento alla legge dell’estradizione. L’emendamento, proposto dal governo di Hong Kong renderebbe possibile l’estradizione verso la Cina continentale, ma anche verso Macao e Taiwan, per alcuni reati gravi.
Tra chi si oppone all’approvazione dell’emendamento ci sono molte organizzazioni per la difesa dei diritti umani: il rischio è che questa legge renda Hong Kong meno indipendente da Pechino, e più esposta al sistema giudiziario cinese. L’estradizione potrebbe legittimare rapimenti da parte delle autorità cinesi o rendere il governo di Hong Kong più vulnerabile alle richieste di Pechino. Potrebbe anche spingere le persone a non manifestare le proprie idee e le proprie critiche nei confronti del governo cinese.

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