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Francia e Germania bloccano la vendita di armi alla Turchia

Parigi ribadisce la ferma condanna all'offensiva in Siria

Dopo Olanda, Norvegia, Finlandia e Danimarca, anche Francia e Germania hanno bloccato la vendita di armi alla Turchia. Parigi ha deciso di «sospendere qualsiasi progetto di esportazione verso la Turchia di materiale da guerra che potrebbe essere utilizzato nell’offensiva in Siria»: lo ha comunicato il Quai d’Orsay, precisando che «la decisione ha effetto immediato». «La Francia – afferma il Quai d’Orsay – ribadisce la sua ferma condanna dell’offensiva unilaterale della Turchia nel nord-est della Siria. Quest’offensiva rimette in discussione gli sforzi per la sicurezza e la stabilizzazione della Coalizione anti-Isis. E comporta conseguenze umanitarie importanti, mettendo in pericolo la sicurezza degli Europei».

Il Quai d’Orsay aggiunge che «il Consiglio degli Affari esteri dell’Unione europea, che si riunirà lunedì in Lussemburgo, sarà l’occasione di coordinare un approccio europeo in questa direzione». La Francia «chiede la convocazione rapida di una riunione della coalizione anti-Isis per discutere del proseguimento degli sforzi della Coalizione stessa in questo contesto».

La decisione di Berlino è stata annunciata il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas alla Bild am Sonntag. Una misura, ha spiegato, che intende colpire l’operazione militare avviata da Ankara nel nord est della Siria. Nel 2018, la Germania ha venduto alla Turchia armi per un totale di 240 milioni di euro. Considerando «l’offensiva militare turca nel nord-est della Siria, il governo federale non concederà nuove autorizzazioni per tutti gli armamenti che potrebbero essere utilizzati dalla Turchia in Siria», ha detto il ministro come riporta un’anticipazione dell’edizione domenicale del quotidiano tedesco Bild.

Già dal 2016 Berlino ha seguito una linea molto restrittiva per le esportazioni di armi verso la Turchia, in particolare dopo l’offensiva militare turca nella regione siriana settentrionale di Afrin, ha ricordato Maas come riporta ancora l’anticipazione della Bild am Sonntag fuori di virgolette. Uno stop all’export di armamenti non era stato ancora imposto.

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