Esteri

Ocha-Unhcr-Undp, necessari più sforzi per la Siria

ROMA, 29 GIU – Alla vigilia della quarta Conferenza a sostegno della Siria domani a Bruxelles le Nazioni Unite hanno sollecitato i donatori internazionali a raddoppiare il loro impegno nei confronti dei siriani e di tutta la regione e a sostenere i Paesi che accolgono numeri record di rifugiati. L’appello è ancora più urgente oggi poiché l’impatto del COVID-19 minaccia di destabilizzare ulteriormente la regione. I governi e altri donatori dovrebbero annunciare l’impegno in un fondo da 3,8 miliardi di dollari per il lavoro umanitario delle Nazioni Unite in Siria e 6,04 miliardi di dollari per un piano sui rifugiati nei Paesi vicini paesi del vicinato siriano. All’interno della Siria, oltre 11 milioni di persone hanno bisogno di aiuto e protezione. Mentre le ostilità sono complessivamente diminuite, ci sono tensioni e riacutizzazioni della violenza nel nord-ovest, nord-est e sud, inclusa la rinascita di gruppi affiliati all’Isis. “Il conflitto in Siria è durato quasi quanto la prima e la seconda guerra mondiale messe insieme”, ha detto il coordinatore per i soccorsi di emergenza Mark Lowcock. “Un’intera generazione di bambini non ha conosciuto altro che difficoltà, distruzione e privazione. Quasi 2,5 milioni di bambini non vanno a scuola. L’economia si sta sgretolando, milioni rimangono sfollati e sempre più persone soffrono la fame”, ha aggiunto. Metà della popolazione prebellica – oltre 13,2 milioni di persone – rimane sfollata all’interno e all’esterno del Paese. E’ la più grande crisi di rifugiati nel mondo con 6,6 milioni di persone sparse in tutto il mondo. La situazione è aggravata dal disastroso impatto socioeconomico del coronavirus. Dati recenti indicano forti recessioni economiche e un impoverimento dei paesi ospitanti. Sono necessari sforzi rigorosi per supportare i più vulnerabili e preservare la stabilità. (ANSA).
(ANSA)

Articoli correlati