Esteri

Nagorno-Karabakh: Cremlino, ‘progressi positivi’

ROMA, 07 APR – “I progressi nella conclusione di un tale documento sono un fatto molto, molto positivo e lo accogliamo con favore”, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. A fine marzo la Russia aveva accusato l’Azerbaigian di aver violato il cessate il fuoco negoziato con la mediazione del presidente russo, Vladimir Putin, per porre fine al conflitto scoppiato in Nagorno-Karabakh nel 2020. Il primo ministro armeno Nikol Pashinian e il presidente azero Ilham Aliyev hanno ordinato ai loro rispettivi ministri degli esteri di “avviare i preparativi per i colloqui di pace tra i Armenia e Azerbaigian”. È quanto emerso ieri dopo una riunione a Bruxelles con la mediazione dell’Unione europea. La decisione dopo gli scontri del 2020 per il controllo della regione contesa del Nagorno-Karabakh. (ANSA).
(ANSA)

Articoli correlati