Esteri

Migranti, 80 persone su un gommone in pericolo ma la Marina non interviene: la denuncia di Mediterranea

«La nave Battica della Marina Militare italiana deve intervenire immediatamente»

A bordo di un gommone in pericolo, con i tubolari sgonfi, ci sono almeno ottanta persone. L’allarme arriva dall’Ong italiana Mediterranea, che denuncia: «La nave Battica della Marina Militare italiana, che è a poca distanza da loro, deve intervenire immediatamente in soccorso e portarli in un porto sicuro, anziché tenersi a distanza e lasciare campo libero alla “Guardia Costiera” libica».
Questa situazione di emergenza si verifica «mentre le navi della società civile, la Sea-Watch3 e la Mediterranea Mare Jonio sono bloccate sotto sequestro nel porto di Licata», sottolinea Mediterranea, «e, come denuncia Moonbird, gli aerei dei governi europei collaborano con la cosidetta “Guardia Costiera libica” all’illegittimo respingimento dei migranti».

 

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🔴🔴🔴 Mentre c’è chi festeggia la deportazione in Libia di oltre 200 persone, due imbarcazioni sono riuscite a sfuggire alla cattura e si trovano in acque internazionali. Almeno ottanta persone sono a bordo di un gommone dai tubolari sgonfi. La nave Bettica della Marina Militare italiana, che è a poca distanza da loro, deve intervenire immediatamente in soccorso e portarli in un porto sicuro, anziché tenersi a distanza e lasciare campo libero alla “Guardia Costiera” libica. Tutto questo avviene mentre le navi della società civile, la Sea-Watch3 e la Mediterranea Mare Jonio sono bloccate sotto sequestro nel porto di Licata. E, come denuncia Moonbird, gli aerei dei governi europei collaborano con la cosidetta “Guardia Costiera libica” all’illegittimo respingimento dei migranti.

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