Esteri

Malta: pressing Libia per recuperare il tesoro di Gheddafi

LA VALLETTA, 12 MAG – Il governo libico ha lanciato un pressing su Malta per ottenere la restituzione di una parte del tesoro portato all’estero da Muhammar Gheddafi, oltre 80 milioni di euro depositati in conti della Bank of Valletta (BoV) dal figlio del dittatore Mutassi sui quali dal 2012 è in corso una battaglia legale con gli eredi del dittatore libico morto nel 2011. L’argomento è stato uno dei principali temi dell’incontro fra il ministro degli esteri maltese Evarist Bartolo ed il suo omologo libico Najla El-Mangoush, in visita alla Valletta. Lo hanno indicato fonti governative maltesi al Times of Malta, specificando che nell’incontro si è parlato anche di immigrazione e della ripresa tanto dei collegamenti aerei fra Libia e Malta quanto dei rapporti commerciali tra i due paesi. Durante i suoi 40 anni di dominio sulla Libia, Muhammar Gheddafi aveva fatto ingenti investimenti personali a Malta. Dopo la rivoluzione e la morte del dittatore, il nuovo governo libico ha individuato i fondi che il figlio Mutassim aveva depositato a Malta tramite la società Capital Resources Ltd. A febbraio scorso, dopo un anno di pausa per la pandemia, a Malta è ripresa la battaglia legale tra gli eredi di Gheddafi ed il governo libico. Oggi il ministro di Tripoli ha chiesto l’aiuto del governo maltese per sbloccare la situazione, Fonti del ministero degli esteri maltese hanno riferito al Times of Malta che Bartolo da una parte ha garantito la condivisione di tutte le informazioni con il governo libico, aggiungendo che però non compirà passi concreti finché non sarà concluso il percorso giudiziario che dovrà determinare il destinatario finale dei fondi. (ANSA).
(ANSA)

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