Esteri

Macron, appello all’unità dopo la ‘fine dell’abbondanza’

PARIGI, 24 AGO – Il presidente francese Emmanuel Macron ha fatto appello all’unità, dichiarando che la Francia affronta “sacrifici” in una nuova era segnata dal cambiamento climatico e dall’instabilità causata dall’invasione russa in Ucraina, che segnalano “la fine dell’abbondanza”. “E’ un grande cambiamento quello che stiamo attraversando”, ha avvertito il capo dello Stato in un discorso al Consiglio dei ministri. Riferendosi alla guerra in Ucraina, Macron ha detto che “il nostro sistema basato sulla libertà in cui siamo abituati a vivere, a volte, quando dobbiamo difenderlo, può comportare dei sacrifici”. Rivolgendosi al proprio gabinetto ministeriale in un discorso trasmesso in televisione, Macron ha parlato di momento caratterizzato “da una serie di gravi crisi”, al cospetto del quale “i nostri connazionali possono reagire con grande ansia”. “Mi aspetto che il governo rispetti la parola data e gli impegni che abbiamo preso nei confronti della nazione”, ha aggiunto. “Quello che spero si possa fare nelle prossime settimane e nei prossimi mesi è riaffermare una fortissima unità del governo, delle forze della maggioranza” attorno a “un corso che ci permetterà di consolidare la nostra sovranità, la nostra indipendenza francese ed europea”, ha continuato. Di fronte “all’ascesa dei regimi illiberali” e al “rafforzamento dei regimi autoritari”, il presidente ha invitato i ministri a essere “seri”, “credibili” e a non cedere alla tentazione della “demagogia”. “È facile promettere qualsiasi cosa, a volte dire qualsiasi cosa. Non cediamo a queste tentazioni, è quella della demagogia. Fiorisce oggi in tutte le democrazie, in un mondo complesso e che fa paura. Può sempre sembrare attraente dire quello che la gente vuole sentire. Ma prima si deve ragionare e ci si deve chiedere se è efficace e utile”, ha commentato il capo dell’Eliseo senza fare esempi concreti. (ANSA).
(ANSA)

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