Esteri

Iran: scontri a Isfahan, dispiegati agenti anti-sommossa

TEHERAN, 27 NOV – Agenti antisommossa sono stati schierati oggi a Isfahan, nell’Iran centrale, all’indomani delle violenti proteste contro la carenza d’acqua. Secondo testimoni e media statale, ci sono stati anche degli arresti. Ieri la polizia ha sparato gas lacrimogeni sulle 500 persone radunate nel letto in secca del fiume Zayandeh-Roud che attraversa la città per protestare contro il prosciugamento del corso d’acqua dovuto, secondo i manifestanti, oltre che alla siccità alla deviazione dell’acqua verso la vicina provincia di Yazd. “La situazione adesso si è calmata e le strade sono vuote, ma ho sentito che la polizia antisommossa è stata dispiegata sul ponte Khadjou”, ha riferito una persona che lavora nella zona. La manifestazione di ieri è stata l’ultima di una serie di proteste a Isfahan, luogo che attrae ogni anno migliaia di turisti grazie alle sue maestose moschee e ai tanti siti storici che ospita, tra cui un ponte che attraversa il fiume prosciugato. (ANSA).
(ANSA)

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