Esteri

Iran, 43 anni fa la rivoluzione islamica di Khomeini

ISTANBUL, 11 FEB – Migliaia di persone hanno partecipato in varie città iraniane alle celebrazioni del “giorno della vittoria della rivoluzione islamica” nel 43/o anniversario della deposizione dello Scià di Persia Reza Pahlavi da parte del movimento dell’ayatollah Ruhollah Khomeini. Manifestazioni sono state organizzate in 1.500 città e oltre tremila villaggi, come riporta l’agenzia Irna, e per il secondo anno consecutivo le celebrazioni si svolgono principalmente con convogli di auto e non a piedi come misura di prevenzione del Covid. Secondo l’agenzia Isna, bandiere americane e israeliane sono state bruciate durante le manifestazioni che ricordano l’11 febbraio del 1979 quando i rivoluzionari guidati da Khomeini, da pochi giorni rientrato in Iran dopo un esilio di 14 anni in Francia, conquistarono il potere. Il presidente iraniano Ebrahim Raisi ha rievocato il motto dei rivoluzionari del ’79 “No all’Occidente, no all’Oriente” in un discorso ai manifestanti prima di recarsi alla preghiera del venerdì alla Grande moschea Mosalla di Teheran. “La vittoria della rivoluzione islamica ha creato una civiltà per dare ai contemporanei la possibilità di ottenere la vera felicità” ha affermato il presidente ultraconservatore sostenendo che i valori della rivoluzione islamica sono ancora oggi “dominanti”. (ANSA).
(ANSA)

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