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India: ecologisti in guerra contro allevamenti gamberetti

NEW DELHI, 12 MAR – Gli ambientalisti dell’Odisha in lotta contro il ritardo nello smantellamento degli allevamenti illegali di gamberetti della laguna di Chilika, sulla costa orientale dell’India. Nei giorni scorsi varie associazioni ecologiste hanno presentato all’Alta Corte dello stato un ricorso per velocizzare le operazioni. “Negli ultimi quindici anni più di 15mila ettari della laguna, la più estesa di tutta l’Asia, che si estende sui distretti di Puri, Khurda e Ganjam, sono stati trasformati in allevamenti illegali” spiega l’ambientalista Prafulla Samantara al settimanale Down to Earth. “Chilika è l’unica fonte di guadagno per 100mila pescatori dell’area. Gli allevamenti, installati senza nessun permesso, stanno anche danneggiando in modo irreversibile l’ecosistema, per le dosi massicce di antibiotici utilizzati per far crescere rapidamente i gamberetti più rapidamente”. Sushanta Nanda, responsabile del Chilika Development Authority, l’organismo statale che controlla l’area, ha dichiarato all’Alta Corte dello stato che gli interventi per eliminare definitivamente gli allevamenti sono stati avviati dall’inizio di marzo. Ma gli ambientalisti ricordano che già nel 2017 la Corte Suprema indiana aveva chiesto a 15 stati di intervenire urgentemente per tutelare le 26 più importanti lagune del paese; e aggiungono che l’Alta Corte dell’Odisha aveva ingiunto ai governi locali di procedere immediatamente all’eliminazione degli allevamenti. “Ci sono troppi interessi in ballo”, commenta Down To Earth, “gli allevamenti sono economicamente molto redditizi e fanno capo a multinazionali che li gestiscono attraverso intermediari, che corrompono facilmente i funzionari locali”. (ANSA).
(ANSA)

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