Esteri

Hong Kong, ancora tensione: manifestanti in marcia verso la stazione

Lo scopo è informare i cittadini cinesi, che sono all'oscuro di tutto per la censura di Pechino

A Hong Kong non si placano le proteste contro la discussa legge sulle estradizioni in Cina. Oggi migliaia di manifestanti hanno marciato attraverso un’area commerciale popolare tra i turisti cinesi e si sono diretti verso la stazione dei treni ad alta velocità West Kowloon, che collega la città alla Cina continentale. Il loro obiettivo è quello di spiegare ai cinesi che arrivano in città – che a causa della censura operata da Pechino sono all’oscuro di tutto – i motivi della mobilitazione scaturita dal rifiuto del progetto di legge che consentirebbe le estradizioni in Cina.
Quella di oggi è la prima grande protesta dopo che lunedì scorso centinaia di migliaia di manifestanti avevano sfilato nel centro di Hong Kong e alcuni di loro sono entrati nel parlamento. La polizia ha issato delle barricate all’ingresso principale della stazione per impedire qualsiasi tentativo di entrarvi. Solo i passeggeri con una prenotazione possono accedere alla stazione, mentre secondo i media locali la vendita di biglietti è stata sospesa per i treni del pomeriggio.

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