Esteri

Georgia: alle urne all’ombra dell’arresto di Saakashvili

TBILISI, 02 OTT – I georgiani hanno votato alle elezioni comunali, un giorno dopo il drammatico arresto dell’ex presidente Mikhail Saakashvili, sul quale pesa un mandato di cattura spiccato dalle autorità georgiane, rientrato a sorpresa in Patria. Attraverso un suo rappresentante, che lo ha visitato in prigione, Saakashvili ha dichiarato: “La Georgia ha bisogno di una transizione pacifica verso una vera democrazia in cui gli oppositori politici non sono rinchiusi con false accuse o costretti all’esilio”. “Non sto cercando alcun incarico politico, sono solo determinato a combattere fino alla fine contro il governo oligarchico che uccide la democrazia georgiana”, ha detto riferendosi all’ex il primo ministro Bidzina Ivanishvili, un potente oligarca e fondatore del partito al governo ‘Sogno Georgiano’, dai più ritenuto l’uomo destinato a prendere il comando in Georgia nonostante non rivesta alcuna carica politica. (ANSA).

(ANSA)

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