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Filippine, attentato davanti a una chiesa: gli aggiornamenti

Sono morte 20 persone e ci sono 81 feriti

C’è stato un attentato sull’isola di Jolo, nelle Filippine: due bombe sono esplose davanti a una cattedrale.
Qualche giorno fa un referendum ha sancito la creazione di una provincia autonoma a maggioranza musulmana nel sud e secondo alcuni osservatori l’attentato potrebbe essere collegato a questi sviluppi.
Le due esplosioni sono avvenute durante lo svolgimento della Messa domenicale: la prima bomba è scoppiata sulla porta della cattedrale. La seconda esplosione è avvenuta all’esterno dell’edificio mentre le forze governative stavano già rispondendo all’attacco.

  • Aggiornamento delle 11:10: rivisto il bilancio delle vittime, sono 20
    Le vittime dell’attentato di fronte a una chiesa nelle Filippine sono 20, e non 27: la polizia locale ha rivisto al ribasso il bilancio dei morti perché si è verificato un errore dovuto a un doppio conteggio. Tra le vittime, 15 sono i civili e 5 i soldati.
    I feriti sono aumentati a 81: 65 civili, due poliziotti e 14 soldati.

 

  • Aggiornamento delle 08:15, si aggrava il bilancio delle vittime
    Il bilancio dei morti sale a 27. I feriti sono 77.
    Tra le vittime dell’attentato nelle Filippine ci sono 20 civili e sette soldati. Sono rimasti feriti 61 civili, 14 soldati e due poliziotti.

 

  • Aggiornamento delle 07:45
    Nell’attentato sono morte almeno 19 persone e ci sono circa 50 feriti. Tra le vittime ci sono sia civili che militari. La cattedrale di Nostra signora del Monte Carmelo era già stata bersaglio di bombe in passato. La strada principale che porta alla chiesa è stata transennata da truppe in assetto da guerra ed è stata rafforzata la vigilanza in tutti i luoghi di culto nelle Filippine.

 

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