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Disastro Ethiopian: due minuti di ritardo salvano la vita a un passeggero

A causa di un disguido con la valigia, un cittadino greco non è riuscito ad imbarcarsi sul Boeing 737

Nel terribile disastro dell’Ethiopian Airlines c’è anche la storia di un miracolo. Antonis Mavropoulos, cittadino greco e presidente di una Ong, a causa di un disguido con la valigia non è riuscito ad imbarcarsi sul Boeing 737 scampando così alla tragedia.
Lo rivela egli stesso sul suo profilo Facebook: “Ho perso il volo per due minuti quando sono arrivato l’imbarco era chiuso e ho visto gli ultimi passeggeri entrare attraverso il tunnel. Due guardie di sicurezza mi hanno informato che per motivi di sicurezza e per problemi con una valigia non avrei potuto imbarcarmi. Ho protestato, ma qualcuno mi ha detto gentilmente di non arrabbiarmi e di dire grazie a Dio, perché ero l’unico passeggero del ​​volo ET 302 a essersi salvato. In un primo momento non capivo però ho aspettato pazientemente che mi identificassero prima di andare via. Mi sono sentito il terreno crollare sotto i piedi, ho cercato su internet per trovare informazioni sul volo e degli amici da Nairobi mi hanno scritto quello che era successo. Ho capito allora che dovevo contattare immediatamente la mia famiglia per rassicurare tutti sulle mie condizioni. Il post l’ho scritto perché voglio dire che fili invisibilii guidano la nostra vita. In realtà, è la prima volta che sono così contento di condividere un post e sono grato di essere vivo e di avere molti amici che mi vogliono bene. Baci a tutti e un caloroso ringraziamento per il vostro sostegno emotivo. Forse non sono troppo vecchio per il rock n roll, ma certamente troppo giovane per morire … Domenica 2019/10/03, 13:00 Addis Abeba, Etiopia (Ho scritto questo post da Nairobi, dove sono finalmente arrivato)”.

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