Esteri

Di Maio, Kiev è pronta all’accordo ma Mosca si sottrae

ROMA, 16 MAR – “La nostra azione diplomatica non si ferma, oggi il ministro turco è a Mosca, Macron è impegnato a nome di tutti i paesi europei, dobbiamo portare Putin ad accettare un accordo al tavolo. Neutralità? Zelensky sulla neutralità dell’Ucraina e sul Donbass aveva già aperto una settimana fa ma è la Russia che ogni volta inventa motivazioni per sottrarsi alla chiusura dell’accordo”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a L’Aria che tira su La 7. “Sono 346 gli italiani che restano in Ucraina, meno di 40 vogliono partire ma io non darò mai l’input di lasciare la città finché non ci sono le condizioni di sicurezza”, ha aggiunto, precisando che “il nostro esercito è preparato ma non vogliamo una guerra. Non possiamo impegnare i nostri soldati sul campo in Ucraina ma sosteniamo gli ucraini”. “L’incontro di stamani con il premier Draghi fa parte del coordinamento quotidiano sul fronte diplomatico e anche umanitario: in Italia sono arrivati 44mila cittadini ucraini di cui 18mila bambini, arriveremo a 5milioni di ucraini che lasceranno l’Ucraina e verranno in Ue. Ma noi dobbiamo intervenire anche a tutela degli effetti della guerra di Putin sui nostri cittadini: nei prossimi giorni Draghi vedrà importanti capi di governo e l’Italia chiederà un tetto massimo al prezzo del gas perché i cittadini stanno pagando in bolletta i costi della guerra di Putin”, ha concluso il ministro. (ANSA).
(ANSA)

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