Cronaca

L’Austria acquista la casa di Hitler per 810 mila euro

Aperta la strada a nuovo utilizzo dell'edificio meta di nazisti

Lo Stato ha acquistato la casa in cui nacque Hitler per 810 mila euro. Con la bocciatura di un ricorso sull’entità dell’indennizzo per l’espropriazione, è finita l’annosa controversia legale sulla casa natale di Adolf Hitler a Braunau, in Austria, aprendo così la strada a un suo nuovo utilizzo che consenta di sottrarre l’edificio al pellegrinaggio di nostalgici nazisti. E quanto emerge da un comunicato del ministero dell’Interno austriaco rilanciato dall’agenzia Apa.

La Corte ha avallato in ultima istanza la somma di 810 mila euro stabilita in appello per la casa dove nacque il Fuehrer nel 1889. L’ex proprietaria dell’edificio aveva ottenuto in primo grado che lo Stato pagasse la somma di 1,5 milioni di euro, importo ritenuto sproporzionato per l’edificio. Il governo aveva inizialmente stimato il valore in 310mila euro. Il ministero degli Interni ha confermato che intende lanciare un concorso di architetti per modificare l’edificio e dargli una nuova destinazione non collegata al suo oscuro passato.

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