Cronaca

Israele, donne attaccate al muro del pianto: non possono pregare come gli uomini

Attaccate da ebrei ortodossi, diverse donne sono rimaste contuse

Oggi in Israele, nella spianata antistante il Muro del Pianto di Gerusalemme, si sono verificati estesi tafferugli quando alcuni gruppi di ebrei ortodossi hanno attaccato alcune decine di ebree “riformate” che si erano riunite per celebrare l’inizio del mese ebraico di Adar ed anche il 30/o anniversario della loro organizzazione.
Le “Donne del Kotel” (ossia del Muro) rivendicano il diritto di pregare come gli uomini avvolte nel mantello ebraico e di leggere in pubblico porzioni della Bibbia. Per gli ebrei ortodossi il loro comportamento rappresenta una grave mancanza di rispetto per un luogo sacro.

Fonti locali affermano che negli incidenti diverse “Donne del Kotel” sono rimaste contuse. Gli scontri hanno innescato dure polemiche fra la polizia israeliana e le attiviste ebree riformiste. Per la polizia quella delle donne è stata “una provocazione”. La leader delle Donne del Kotel ha replicato che la polizia si è rifiutata di garantire loro protezione.

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