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Gaza, razzi verso Israele durante comizio Netanyahu. Premier: “Annetteremo Cisgiordania”

Il primo ministro israeliano chiede un mandato apposito ai suoi elettori a una settimana dal voto

Gaza, altissima l’allerta a ridosso della Striscia dove due razzi sono stati lanciati questa sera da Gaza verso le zone israeliane facendo risuonare le sirene di allarme. A riferirlo è il portavoce militare, che ha pure spiegato che entrambi i razzi sono stati intercettati dal sistema di difesa antimissili Iron Dome. Un comizio del premier israeliano Benyamin Netanyahu, che si stava svolgendo proprio nelle vicinanze, è stato subito interrotto e il primo ministro allontanato e messo al riparo in un rifugio.

La risposta israeliana non tarda ad arrivare. Un portavoce militare riferisce infatti che dopo il lancio dei due razzi, l’aviazione israeliana ha colpito la scorsa notte “15 obiettivi della organizzazione terroristica Hamas”, fra cui un “tunnel offensivo”.

Nethanyahu intanto, a una settimana dal voto, annuncia che “se sarò eletto nuovo premier di Israele la mia intenzione e quella del nuovo governo è quella di estendere la sovranità israeliana alla Valle del Giordano e alla sponda nord del Mar Morto”. “Quello – ha aggiunto – diventerà il confine orientale di Israele”. “Chiedo il mandato ad estendere la sovranità israeliana a tutti gli insediamenti ebraici in Cisgiordania“, afferma Netanyahu.

L’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (Olp) lancia l’allarme: “Se al premier Benyamin Netanyahu sarà consentito di attuare i suoi piani di annessione, seppellirà ogni speranza di pace tra israeliani e palestinesi“. Lo ha detto su Twitter il segretario dell’Olp, Saeb Erekat.

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