Cronaca

Strasburgo, caccia all’uomo: fermate 4 persone vicine al killer. Sei feriti gravissimi, tra loro anche un italiano

Assalitore che ha sparato ieri al mercatino di Natale è Cherif Chekatt, 29enne "radicalizzato"

Un uomo ha aperto il fuoco in mezzo alla folla in un mercato di Natale a Strasburgo. Nuovo bilancio dell’attacco: tre morti e 14 feriti. Tra i feriti anche un italiano: Antonio Megalizzi, colpito da un proiettile e ferito in modo grave alla testa.
L’assalitore, identificato come Cherif Chekatt, 29 anni, era già noto come un elemento “radicalizzato”. Il sindaco: “Ci sarebbe un secondo sospetto”.

  • Aggiornamento ore 14.00

Sono state fermate quattro persone vicine al killer. Il procuratore di Parigi, Remy Heitz, facendo il punto sui fatti di Strasburgo, ha evocato un atto di “terrorismo”. Alcuni testimoni hanno udito l’attentatore di Strasburgo urlare “Allah Akbar” al momento dell’attacco. Heitz ha confermato che quattro persone vicine all’aggressore sono attualmente in stato di fermo. Si tratta di una misura volta unicamente a impedire ogni contatto del fuggiasco con il proprio entourage familiare. Secondo fonti di stampa, tra i fermati figurano due fratelli del killer.

Sei dei feriti sono gravissimi“. Lo precisa il sindaco di Strasburgo Roland Ries in conferenza stampa. “Le vittime sono sia locali sia stranieri”, ha aggiunto rifiutandosi di entrare nei dettagli sulla loro identità. “La città ha reagito in maniera esemplare, abbiamo subito uno shock fortissimo ma abbiamo reagito con dignità”.

  • Aggiornamento ore 10.40

 “Non è escluso che l’attentatore abbia lasciato il territorio” della Francia, ha detto infatti il segretario di Stato all’Interno, Laurent Nunez. La “matrice terroristica” dell’attentato “in questo momento non può essere asserita”, ha aggiunto. “Dobbiamo stare molto attenti quando parliamo di un attacco – ha commentato a Franceinfo -. L’aggressore non era conosciuto per reati legati al terrorismo. Durante la sua permanenza in carcere che è stata rilevata una radicalizzazione della pratica religiosa ed è stato monitorato”, ha precisato.

Aggiornato il bilancio dell’attacco: tre le vittime, 14 i feriti.
Tra i feriti anche un italiano. Il suo nome è Antonio Megalizzi, 28 anni, residente a Trento, lavora per Europhonica, un consorzio radio universitario. È stato colpito da un proiettile e sarebbe ferito in modo grave alla testa.
Identificata una delle vittime, è un turista thailandese di 45 anni. Come riporta Le Figaro, sua moglie, anche lei thailandese, è tra i feriti.

  • Aggiornamento ore 10.10

Secondo le fonti il sospettato  Cherif Chekatt, 29enne di origini nordafricane ma nato a Strasburgo sarebbe un killer radicalizzato, condannato 20 volte per reati minori. Era finito già in carcere in passato per aggressione. In seguito era stato schedato con la lettera “S” dei radicalizzati a rischio. A casa dell’uomo è stato trovato materiale esplosivo.

Caccia all’uomo. Il 29enne è riuscito a scappare e a raggiungere un quartiere di periferia, dove in un primo momento sembrava si fosse asserragliato in un immobile. Il blitz della polizia però è fallito e le ricerche continuano. A quanto pare l’attentatore non avrebbe agito da solo e si continua a cercare anche un secondo sospetto.

  • Aggiornamento ore 7.50

Tra i feriti anche un giornalista italiano. Numerose ambulanze sono state viste entrare nel centro mentre negli ospedali locali è scattato il “piano bianco”, la massima allerta per le situazioni di crisi.

Cherif Chekatt, 29 anni, di origini nordafricane ma nato a Strasburgo. Sarebbe lui il presunto killer, già finito in carcere in passato per aggressione e segnalato come elemento “radicalizzato”, minaccia per la sicurezza nazionale.

Per prenderlo la polizia ha messo in piedi una caccia all’uomo imponente. Blindato il centro storico dove nessuno è stato fatto più entrare. Pattugliate palmo a palmo le strade deserte, anche con un elicottero. Il sindaco della città Roland Ries, ha subito parlato di un attentato terroristico e ha invitato tutti ad asserragliarsi dentro casa. L’uomo forse è ferito e parrebbe che non fosse da solo:  in centro si continua a cercare infatti anche un secondo sospetto.

L’attacco è stato celebrato dai sostenitori dell’Isis. Lo ha riferito in un tweet Rita Katz del Site, il sito di monitoraggio dell’estremismo islamico sul web. Tuttavia nessun gruppo ha rivendicato la responsabilità dell’attacco.

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