Cronaca

Assange condannato in direttissima per aver violato i termini della cauzione

Nel 2012 non si presentò davanti al giudice e si rifugiò nell'ambasciata dell'Ecuador

Julian Assange è stato riconosciuto colpevole immediatamente di fronte alla Westminster Magistrates’ Court di Londra di aver violato i termini della cauzione nel 2012 per non essersi presentato allora dal giudice ed essersi invece rifugiato nell’ambasciata dell’Ecuador. Per questo reato rischia una pena fino a 12 mesi di carcere nel Regno Unito in attesa che le autorità britanniche decidano anche sulla richiesta di estradizione presentata dagli Usa. La sentenza precisa sarà definita più avanti.

All’esterno della Westminster Magistrates’ Court si sono radunate numerose persone per manifestare in favore di Assange:

Assange
Foto di Alberto Pezzali
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