Esteri

Covid: Francia, possibile 90% immunizzati a inizio autunno

(ANSA-AFP) – PARIGI, 02 AGO – Il presidente del consiglio di orientamento per la strategia vaccinale, Alain Fischer, ritiene “possibile” raggiungere l’immunità collettiva in Francia, con il 90% della popolazione vaccinata, “all’inizio dell’autunno. Lo ha detto lo stesso responsabile, soprannominato ‘Mr. vaccine’, intervistato da RTL. L’immunità collettiva si ottiene quando il 90% della popolazione di età superiore ai 12 anni è vaccinata o protetta perché guarita dal virus. Ma sebbene “la vaccinazione stia procedendo molto velocemente in questi giorni”, dobbiamo “finire di convincere coloro che, per il momento, non sono stati vaccinati”, ha fatto appello il medico, a capo della struttura che affianca il governo nella scelta delle strategie anti Covid. Quasi il 53% della popolazione francese ha completato il ciclo vaccinale, ma la pressione ospedaliera continua ad aumentare a causa della forte contagiosità della variante Delta. I ricoveri per la malattia erano domenica 7.581 contro i 6.843 della settimana prima e i reparti di terapia intensiva hanno accolto 1.137 pazienti gravemente malati contro gli 886 di domenica scorsa. “Quasi la metà delle persone ricoverate in terapia intensiva ha meno di 60 anni, cosa che non avveniva all’inizio dell’epidemia, perché ci sono meno soggetti vaccinati sotto quella fascia d’età”, ha spiegato Alain Fischer, ricordando che le forme più gravi della malattia si sviluppano nelle persone non vaccinate, a prescindere dall’età. (ANSA-AFP).
(ANSA)

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