Esteri

Covid: Francia, altolà governo su ‘convogli libertà’

PARIGI, 11 FEB – No alle “strumentalizzazioni” politiche della pandemia: questo l’avvertimento lanciato oggi dal portavoce del governo francese, Gabriel Attal, riferendosi al movimento dei cosiddetti ‘Convogli della Libertà’, attualmente in marcia verso Parigi per protestare contro le restrizioni sanitarie adottate dalla Francia per contrastare il Covid-19, sul modello del “Freedom convoy” lanciato dai camionisti in Canada. Partiti in ”convoglio” sulle strade di Francia, diverse migliaia di oppositori al pass vaccinale (equivalente transalpino del super green pass) sono determinati a raggiungere in serata i dintorni di Parigi, malgrado il divieto della prefettura, con l’ambizione di raggiungere Bruxelles lunedì 14 febbraio per una convergenza europea della lotta. “C’è una strumentalizzazione della stanchezza, una stanchezza dei francesi, in ogni caso un tentativo di strumentalizzazione”, ha avvertito Attal su radio Europe 1, puntando il dito contro quei “responsabili politici, non so se l’espressione sia quella giusta, che cercano di capitalizzare politicamente su questa stanchezza e questa fatica, cercando di lanciare dei movimenti”. Un riferimento, in particolare, all’esponente di estrema destra, Florian Philippot. “Basta vedere le sue dichiarazioni per comprendere che sta incoraggiando quel movimento”. Già nei giorni scorsi, il segretario di Stato agli affari europei, Clément Beaune, aveva detto che quelli non sono ‘Convogli della Libertà’ ma i ”Convogli della vergogna”, i “Convogli dell’egoismo”. “Non sono patrioti, sono irresponsabili”, ha aggiunto. (ANSA).
(ANSA)

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