Esteri

Covid: contagiato arcivescovo Canterbury, salta Giubileo regina

LONDRA, 30 MAG – Nuovo contagio eccellente da Covid nel Regno Unito. Questa volta a risultare infettato è l’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, numero uno della gerarchia anglicana, che non potrà quindi officiare come previsto venerdì 3 il servizio di ringraziamento per il Giubileo di Platino dei 70 anni di regno da record della 96enne regina Elisabetta nella cattedrale londinese di San Paolo. L’annuncio è stato dato dalla Chiesa d’Inghilterra, confessione cristiana di cui Elisabetta II è nominalmente capo. I sintomi di Welby vengono descritti come non gravi, seppure accompagnati da una “lieve polmonite”. Il presule verrà sostituito nella celebrazione della liturgia solenne del 3 giugno dall’arcivescovo di York, Stephen Cottrell, che terrà al suo posto il previsto sermone dinanzi alla sovrana, al resto della famiglia reale e agli ospiti attesi per la circostanza, dal primo ministro britannico Boris Johnson in giù. Anche la regina – già pluri vaccinata – è stata colpita da una forma definita lieve di Covid nei mesi scorsi, a poca distanza di tempo dal contagio patito dall’erede al trono Carlo (il secondo da inizio pandemia) e dalla consorte Camilla. Tutti sono poi guariti dall’infezione, sullo sfondo di una tendenza stabilmente al ribasso dei contagi, dei ricoveri e dei decessi legati nel Regno Unito, malgrado la revoca di tutte le restrizioni principali (obbligo di mascherina incluso) in atto da ormai 5 mesi sull’isola in un contesto di vaccinazioni e guarigioni diffuse. (ANSA).

(ANSA)

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