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“Conte è un burattino di M5S-Lega”, l’accusa dei Liberali Ue

"Italia è il fanalino di coda. La degenerazione è cominciata 20 anni fa"

“Mi domando per quanto tempo ancora lei sarà il burattino mosso da Salvini e da Di Maio“. Lo ha detto il leader dei Liberali Guy Verhofstadt rivolgendosi al premier Giuseppe Conte che è intervenuto alla plenaria del Parlamento Ue. Poi ha aggiunto: “Parlo in italiano, io sono innamorato dell’Italia, per me è più di un paese, è un’intera civiltà, l’Italia è dove è nata la nostra civiltà europea. Per questo oggi mi fa male vedere la degenerazione politica dell’ Italia, che non è iniziata ieri, o un anno fa, ma 20 anni fa. Questo bellissimo Paese è diventato da convinto difensore dell’Europa ad un fanalino di coda dell’Unione“.

Future of Europe debate with Giuseppe Conte.

I love Italy, it's the place where our European civilization was born. From being a staunch defender of Europe, it is now the country that under pressure from Putin prevents the EU from being united against Maduro. It's very painful for me to see such political degeneration.

Pubblicato da Guy Verhofstadt su Martedì 12 febbraio 2019

Conte ha risposto alle accuse dichiarando: “Io burattino non lo sono e non mi sento. Interpreto e sono orgoglioso di rappresentare un intero popolo e di interpretare la voglia di cambiamento del popolo italiano e di sintetizzare una linea politica di un governo che non risponde alle lobby. Forse i burattini sono coloro che rispondono a lobby e comitati d’affari”.

Dura anche la risposta del vicepremier e leader Leghista, Matteo Salvini. “Che alcuni burocrati europei, complici del disastro di questi anni, si permettano di insultare il presidente del Consiglio, il governo ed il popolo italiano è davvero vergognoso. Le élite europee contro le scelte dei popoli. Preparate gli scatoloni, il 26 maggio i cittadini finalmente manderanno a casa questa gente”.

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