Esteri

Cile, caos e proteste: creati centri di tortura?

Migliaia in piazza contro il governo ma si moltiplicano incendi, saccheggi e violenze

In Cile la situazione rimane esplosiva. Ieri sera a Santiago sono scesi in piazza migliaia di manifestanti sfilando da Piazza Italia fino alla Moneda. L’obiettivo delle proteste è sempre lo stesso e pone l’attenzione sulla grave crisi sociale creata dalle politiche neoliberiste del governo. Un incendio è stato appiccato dai dimostranti nella stazione Baquedano della metropolitana. In quella stazione in molti denunciano la presenza di un centro di tortura creato dagli stessi agenti di polizia. Alcuni manifestanti arrestati hanno rivelato di aver subito violenze e percosse in zone non coperte da telecamere di sorveglianza, che sono obbligatorie nei commissariati di polizia.

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