Esteri

Chernobyl, inaugurato oggi un nuovo scudo protettivo del reattore 4

Il presidente ucraino vuole creare un «corridoio verde» per i turisti nella zona d'esclusione

Oggi, a 33 anni dal disastro nucleare di Chernobyl, è stato inaugurato un nuovo scudo protettivo del reattore 4. Il New Safe Confinement è alto 110 metri, lungo 165 e largo 257, e pesa ben 36.200 tonnellate. Al suo interno ha una gru per rimuovere la vecchia struttura protettiva, il cosiddetto “sarcofago”, costruito in fretta e furia dopo il disastro. Il progetto è costato 1,5 miliardi di euro, finanziato con un fondo speciale lanciato dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo e sponsorizzato da 45 Paesi. Questo nuovo scudo dovrebbe limitare le fughe radioattive per i prossimi 100 anni.

«Oggi – ha detto il presidente ucraino Volodimir Zelensky – otteniamo le chiavi della costruzione creata con gli sforzi congiunti di decine di Paesi per proteggere l’intero pianeta e l’umanità dalla contaminazione radioattiva».

Attorno al reattore di Chernobyl, nella cosiddetta zona di esclusione, come spiegato da Zelensky, oggi «funzionari pubblici estorcono soldi dai turisti e c’è anche un traffico di metallo». Ma Zelensky ha annunciato di voler «presto fine a tutto questo». Ha infatti emesso un decreto con cui sancisce la nascita di un «corridoio verde» per i turisti nella zona d’esclusione attorno a Chernobyl: «Dobbiamo mostrare Chernobyl al mondo».

 

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