Esteri

Caso Skripal, Gb accusa un terzo russo per Novichok

LONDRA, 21 SET – La polizia britannica ha formalizzato accuse anche contro un terzo cittadino russo, oltre ai due presunti autori materiali indicati a suo tempo, nelle indagini sul tentativo di avvelenamento attribuito a un agente nervino di tipo Novichok compiuto nel 2018 contro l’ex spia doppiogiochista russa Serghiei Skripal e sua figlia Yulia a Salisbury, in Inghilterra. Il terzo uomo viene sospettato di essere stato una sorta di coordinatore dell’operazione, identificato come un ufficiale dell’intelligence militare di Mosca (Gru) e già citato in inchieste giornalistiche nel passato. E’ Denis Sergeev che, secondo gli investigatori del Regno risulta essere arrivato a Londra prima dell’attacco (con un documento intestato a Serghiei Fedotov) per rimanere nella capitale fino al giorno dopo. Sergeev avrebbe avuto compiti logistici a distanza, mentre a Salisbury si trovavano i due uomini additati già nel 2018 come esecutori: due agenti sbarcati allora a Heathrow con passaporti a nome di Aleksandr Petrov e di Ruslan Boshirov, e che solo di recente hanno ammesso di chiamarsi in effetti Anatoli Cepiga e Aleksandr Mishkin, secondo quanto svelato quasi subito dalle autorità d’oltre Manica. I tre, che si trovano al sicuro in Russia, hanno sempre negato mentre Mosca insiste a smentire qualunque ipotesi di coinvolgimento del Cremlino. Nell’attacco, l’ex spia transfuga nel Regno Unito e la figlia rimasero gravemente intossicati, salvo riprendersi – contro molte aspettative – e sparire poi in qualche luogo segreto sotto la protezione dei servizi britannici. Un poliziotto di Salisbury, Nick Bailey, intervenuto fra i primi in loro soccorso riportò pure un’intossicazione severa e in seguito ha dovuto dimettersi dal servizio. Mentre una presunta dose avanzata di Novichok, abbandonata in un parco di una località vicina dentro una bottiglietta di profumo, sarebbe stata poi raccolta e usata da una coppia di passanti, un uomo e una donna, con conseguenze fatali per la seconda: Dawn Sturgess, morta nei giorni successivi. Per questo fra i capi di accusa ipotizzati nei confronti dei tre russi c’è ora anche quello di omicidio. (ANSA).

(ANSA)

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