Esteri

Caso Griner: Mosca conferma negoziati per scambio detenuti

MOSCA, 13 AGO – Mosca e Washington stanno discutendo di un possibile scambio di prigionieri tra un trafficante d’armi russo detenuto negli Stati Uniti e la cestista americana Brittney Griner detenuta in Russia: lo ha confermato oggi Alexander Dartchiev, direttore del dipartimento nordamericano del ministero degli Esteri russo. Gli Stati Uniti hanno ripetutamente affermato di aver fatto “un’offerta sostanziale” per ottenere il rilascio di due americani detenuti in Russia, ovvero Griner e l’ex Marine Paul Whelan condannato da Mosca a 16 anni per spionaggio. Secondo i media statunitensi, l’accordo prevede lo scambio con un noto trafficante d’armi russo detenuto negli Stati Uniti, Viktor Bout, soprannominato il ‘mercante di morte’. Bout è stato arrestato in Thailandia nel 2008 e sta scontando una condanna a 25 anni di carcere negli Stati Uniti. “Le discussioni sul tema molto delicato dello scambio di prigionieri si svolgono attraverso i canali scelti dai nostri presidenti”, ha detto Dartchiev. I nomi citati dalla stampa americana “sono effettivamente presi in considerazione”, ha aggiunto sottolineando che “la Russia sta cercando di ottenere il rilascio di Viktor Bout da molto tempo”. E poi: “La ‘diplomazia silenziosa’ continua e dovrebbe dare i suoi frutti se, naturalmente, Washington… si astiene dal cadere nella propaganda”. È la prima volta che Mosca conferma che sono in corso discussioni su un possibile scambio con Bout. In passato il Cremlino ha ripetutamente criticato Washington per le dichiarazioni pubbliche sui negoziati in corso. (ANSA).

(ANSA)

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