Esteri

Brigata Azov, ‘Putin ci chiama nazisti come scusa per le stragi’

ODESSA, 27 MAR – “Non c’è alcun legame tra noi e il movimento nazista. Il nostro scopo è salvare l’Ucraina e la sua integrità. Putin usa la sua propaganda per chiamarci nazisti per trovare un pretesto per uccidere gli ucraini”. E’ quanto sottolinea in un’intervista all’ANSA Maksim Zhorin, terzo comandante della brigata Azov, attualmente operativo nell’Oblast di Kiev. “Ad Irpin in questi due giorni gli attacchi sono diminuiti, abbiamo distrutto alcuni tank russi e li abbiamo buttati nel fiume. Ora sono lì, assieme ai pesci”, racconta Zhorin, tra massimi esponenti del reggimento Azov e tra i combattenti che, nel 2014, cacciarono i russi da Mariupol. (ANSA).
(ANSA)

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