Esteri

Australia: rimosso ministro Giustizia accusato stupro

ROMA, 29 MAR – Dopo settimane di polemiche, pressioni e imbarazzi il premier australiano, Scott Morrison, ha deciso di rimuovere dal suo incarico il ministro della Giustizia Christian Porter, accusato di stupro quando aveva 17 anni. Lo riporta la Bbc. Porter rimarrà tuttavia nel governo ma al ministero della Scienza e della Tecnologia. Al suo posto una donna, Michaelia Cash. L’ex procuratore generale ha negato con forza la violenza di cui viene accusato e avviato una causa per diffamazione contro la Abc che per prima aveva diffuso la notizia. L’accusatrice di Porter aveva denunciato l’anno scorso lo stupro, avvenuto nel 1988, ma poi era morta. I suoi amici e parenti hanno cercato di portare avanti la sua battaglia. Rimossa dall’incarico un’altra figura di peso nel governo, la ministra della Difesa Linda Reynolds. Nelle settimane scorse era stata accusata da una sua ex assistente di averle fatto pressione affinché non denunciasse alla polizia lo stupro subito da un collega nell’ufficio della ministra in Parlamento due anni fa. E’ stato proprio il racconto di Brittany Higgins a gettare luce sul clima tossico di abusi e violenze per le donne nel mondo politico australiano provocando una mobilitazione generale in tutto il Paese. Anche Reynolds resterà nel governo nel ruolo di sottosegretario del governo. Sia lei che Porter sono stati difesi pubblicamente da Morrison. (ANSA).
(ANSA)

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