Esteri

Attentato in Afghanistan: nel mirino un’organizzazione umanitaria

Tra le vittime anche un medico giapponese. I talebani negano un loro coinvolgimento

Un medico giapponese a capo di una organizzazione umanitaria attiva in Afghanistan è morto per le ferite subite in un attentato in cui sono morti anche cinque afghani: l’autista, un passeggero e le guardie del corpo.
L’attacco è avvenuto nella provincia di Nangarhar e ha preso di mira il medico Tetsu Nakamura in viaggio verso Jalalabad.
Nakamura è rimasto gravemente ferito ed è apparso subito in condizioni critiche; ha subito un intervento chirurgico in un ospedale locale, poi è stato trasportato in aereo all’ospedale di Bagram, nella capitale Kabul, per ulteriori cure, ma è morto poco dopo. Nakamura era a capo dell’ente umanitario giapponese Peace Medical Service, ed era a Nangarhar dal 2008. Aveva sostituito il collega giapponese Kazuya Ito, che era stato rapito e ucciso. Nessuno ha immediatamente rivendicato l’attacco, il secondo in due settimane contro gli operatori umanitari in Afghanistan, ma i talebani negano un loro coinvolgimento.  (ANSA)

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