EsteriPrimo Piano

Afghanistan, l’Italia valuta il ritiro del contingente entro un anno

La Lega frena: "nessuna decisione è stata presa". Plaude invece il M5s. Nato: "Prematuro parlare di ritiro"

“Il ministro Trenta ha dato disposizioni al Coi (il Comando operativo di vertice interforze – ndr) di valutare l’avvio di una pianificazione per il ritiro del contingente italiano in Afghanistan“. Lo riferiscono fonti della Difesa, aggiungendo che “l’orizzonte temporale potrebbe essere quello di 12 mesi”.

La distensione tra Washington e i talebani sembra aver avuto un immediato effetto sull’Italia. Ma il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, però, frena: “Lo apprendo adesso che lo avrebbe detto, non ne ha parlato con me”, spiega riferendosi alla collega. Il ministero della Difesa ribadisce: “La richiesta di valutare una pianificazione del ritiro del contingente italiano è stata condivisa con la presidenza del consiglio”.

Plaude all’iniziativa il M5S, frena la Lega. In una nota i parlamentari 5 Stelle nelle commissioni Esteri al Senato e alla Camera dei deputati hanno commentato come “molto positiva” la decisione del ministero della Difesa Elisabetta Trenta di affidare al Comitato operativo di vertice interforze la pianificazione per il ritiro del nostro contingente in Afghanistan. Mentre fonti della Lega dichiarano: “Facciamo quel che serve per riportare pace e stabilità. Al momento nessuna decisione è stata presa ma solo una valutazione da parte del ministro per competenza”.

Al momento sembra che una riduzione era già prevista, ma finora non si era mai parlato di una completa chiusura della storica missione in Afghanistan, dove i militari italiani sono presenti dal 2003.

Anche la Nato frena: “Prematuro parlare di ritiro”. “Siamo in Afghanistan per creare le condizioni di una soluzione pacifica negoziata: non lasceremo prima di avere una situazione che ci permetterà di ridurre il numero di truppe, il nostro obiettivo è quello di impedire che il Paese torni ad essere un paradiso sicuro per il terrorismo internazionale”. Così il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, sottolineando che “è troppo presto per speculare sul ritiro”.

Tags

Articoli correlati