Esteri

A Cuba i matrimoni gay non saranno nella nuova Costituzione

La decisione nonostante il favore della maggioranza del Paese

L’articolo che apriva la porta ai matrimoni gay è stato eliminato dalla Commissione parlamentare dalla bozza della nuova Costituzione cubana. La decisione è stata presa tenendo presente la forte resistenza a questa opportunità da parte di ampi settori della società.

L’agenzia di stampa Prensa latina ha riferito, infatti, che “il polemico articolo 68”, che proponeva un cambiamento della istituzione del matrimonio definendolo “unione fra due persone”, invece che “unione fra un uomo ed una donna” come previsto dall’attuale Costituzione, è stato cancellato, lasciando spazio solo ad un capitolo che definisce la famiglia.

Il segretario del Consiglio di Stato, Homero Acosta, ha spiegato che si è deciso di “rimandare la definizione del concetto di matrimonio. In altri termini, che esso sia eliminato dal progetto di Costituzione, come maniera di rispettare tutte le opinioni. Il matrimonio è una istituzione sociale e giuridica. La legge definirà successivamente il resto dei suoi elementi”.

A Cuba l’omosessualità è legale solo dal 1979. Miguel Diaz-Canel, il presidente di Cuba ha detto di essere favorevole ai matrimoni gay.

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