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NEW DELHI, 7 MAR – Il ministero dell’informazione e delle telecomunicazioni indiano ha sospeso per 48 ore le trasmissioni di due emittenti all news Media One TV e Asianet News accusandole di avere avuto un atteggiamento parziale nel raccontare le violenze di due settimane fa a Delhi est per la controversa legge sulla cittadinanza. Secondo il governo, i due canali hanno “raccontato con enfasi eccessiva l’assalto ad una moschea e si sono rivelati parziali nei confronti di una particolare comunità religiosa”, cioè di quella musulmana. “I servizi della rete televisiva appaiono frutto di un pregiudizio e deliberatamente accentrati sul vandalismo da parte dei sostenitori della legge sulla cittadinanza” e “sollevato dubbi” sull’operato della polizia, accusata nei servizi di essere rimasta “passiva”. In risposta, il direttore di Media One, CL Thomas, ha definitivo la decisione come “la più pesante intromissione di un governo sulla libertà dei media nella storia dell’India. Qualcosa di simile è accaduto solo durante l’ Emergenza (1975-77), ma oggi non c’è nessuna Emergenza dichiarata”. (ANSA).
(ANSA)

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