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TOKYO, 04 DIC – Dall’apertura delle scuole in Giappone, nel giugno di quest’anno, circa 3.300 alunni di scuola elementare e medie hanno contratto il coronavirus, una cifra che ha visto un’impennata negli ultimi tre mesi. E’ quanto riporta l’edizione online del Mainichi Shimbun, che pubblica i dati del ministero àdell’Istruzione e della Cultura, evidenziando che il 13% degli studenti è stato contagiato a scuola, mentre il 55% ha contratto la malattia fuori dagli istituti o nelle proprie abitazioni. Il raffronto con i dati governativi di fine agosto, pari a 1.166 casi, segnala un numero quasi triplicato in scia alla repentina ascesa delle positività a livello nazionale. Il Paese si confronta con quella che gli esperti medici definiscono ‘la terza ondata’ della malattia, e sebbene la virulenza della pandemia sia stata più ridotta rispetto ai paesi europei e degli Stati Uniti, negli ultimi giorni il virus a innescato una situazione di ‘allerta rosa’ a Osaka. Il terzo centro metropolitano del Giappone sta infatti raggiungendo il coefficiente di riempimento del 70% dei posti letto negli ospedali adibiti ai pazienti Covid, una soglia considerata critica. La prefettura è pronta a chiedere ai residenti di evitare spostamenti non necessari in altre regioni, e alle persone anziane di non lasciare le proprie abitazioni per servizi che non siano essenziali. Ad oggi il Giappone ha registrato quasi 156.000 casi di infezioni di coronavirus, con 2.261 morti dichiarate. (A (ANSA).
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