Economia

Unipol, l’utile dei nove mesi sale a 854 milioni. Premi +4%

MILANO, 11 NOV – Il gruppo Unipol ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile consolidato di 854 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto agli 813 milioni dello stesso periodo del 2021. L’utile normalizzato, depurato dal contributo del consolidamento del gruppo Bper e dall’effetto del ‘badwill’ legato all’acquisizione di Carige, è salito da 531 a 579 milioni. La raccolta, si legge in una nota, è cresciuta del 4% a 9,8 miliardi, con un contributo di 5,9 miliardi del comparto danni (+5,6%) e di 4 miliardi del comparto vita (+1,7%). L’indicatore di patrimoniale solvency ratio scende dal 214% al 197% del minimo regolamentare. Per quanto riguarda la controllata UnipolSai, in cui si concentrano le attività assicurative del gruppo, i nove mesi si chiudono con un utile di 616 milioni di euro, in calo del 12,6% rispetto allo stesso periodo del 2021, ma in crescita rispetto al risultato normalizzato di 577 milioni realizzato un anno fa. Il combined ratio, indicatore della redditività della gestione tecnica assicurativa, si attesta al 93,2%, in lieve peggioramento rispetto al 92,8% di un anno fa, mentre l’indice di solvibilità individuale scende dal 326% al 295% del minimo regolamentare. Sia Unipol che UnipolSai hanno confermato gli obiettivi reddituali per il 2022. “Le informazioni al momento disponibili consentono di confermare, in assenza di eventi attualmente non prevedibili anche legati a un aggravarsi del contesto di riferimento, un andamento reddituale della gestione consolidata per l’anno in corso in linea con gli obiettivi fissati nel piano strategico 2022-2024”. (ANSA).
(ANSA)

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