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La Ue chiede una procedura di infrazione contro l’Italia: cosa succede adesso?

Le parole del commissario Ue Pierre Moscovici

La Commissione Europea ha pubblicato un report relativo al debito pubblico dell’Italia, in cui raccomanda l’apertura di una procedura di infrazione per deficit eccessivo nei confronti del governo italiano, giudicato colpevole di non aver seguito i parametri indicati da Bruxelles per abbassare il debito pubblico dell’Italia, uno dei più alti al mondo.

«Per quanto riguarda l’Italia i dati sono preoccupanti», ha sottolineato Pierre Moscovici in conferenza stampa.
«Nel 2018 il debito pubblico italiano è aumentato ulteriormente», ha spiegato il commissario europeo per gli affari economici e monetari. E «il deficit strutturale, che avrebbe dovuto scendere, è aumentato con un gap di 0,4 punti percentuali neo 2018. Anche per il 2019 prevediamo un peggioramento del deficit strutturale – ha aggiunto il commissario Ue – , mentre le autorità italiane si erano impegnate a evitare qualunque deterioramento». Per questo, ha affermato Moscovici, «abbiamo concluso che il criterio del debito attualmente non è rispettato».
Il commissario Ue ha concluso evidenziando che «non stiamo aprendo oggi questa procedura: sta ora al consiglio esprimersi sulla base della nostra analisi». «La porta rimane aperta», ha detto in italiano Moscovici.

Cosa succede adesso?
Come accennato dal commissario Ue Moscovici, la Commissione Europea ha raccomandato l’apertura di una procedura di infrazione ma non ha il potere di avviarla da sola. Adesso il dossier passerà al Comitato economico e finanziaro, organo tecnico che raggruppa i direttori generali dei ministeri delle Finanze degli stati membri dell’Ue, che si riunirà martedì prossimo, 11 giugno. Il 9 luglio si riunirà l’Ecofin, il Consiglio dell’Ue che raggruppa i ministri dell’Economia dei vari Paesi, che voteranno per decidere se aprire formalmente una procedura.
La richiesta avanzata oggi dalla Commissione potrebbe comunque avere conseguenze sulla stabilità del governo gialloverde e sulla fiducia di fondi e investitori, rendendo ancora più preoccupante la situazione della nostra economia.

A questo link è possibile consultare il report pubblicato oggi dalla Commissione Europea sulle condizioni dei conti italiani.

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