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Stati Uniti pronti ad alzare i dazi sul Made in China

La borsa di Shanghai crolla del 5,14%, in perdita anche il petrolio

Le trattative fra Stati Uniti e Cina avanzano ma “troppo lentamente”: gli Stati Uniti si preparano ad aumentare da venerdì prossimo dal 10% al 25% i dazi americani su 200 miliardi di prodotti Made in China. Dopo l’annuncio del presidente Donald Trump la Cina ha fatto sapere di voler valutare la possibilità di cancellare il nuovo round di trattative commerciali in calendario la prossima settimana a Washington. Nel frattempo a Wall Street i future sugli indici americani affondano, come pure il petrolio che perde oltre il 2%, per il timore di una nuova guerra commerciale.
Dopo le minacce di Trump affondano le Borse asiatiche: a mercati ancora aperti si registrano forti cali a Shanghai (-6%), Shenzhen (-7,3%) e Hong Kong (-3,2%). In rosso anche Mumbai (-0,8%), mentre la borsa di Tokyo è ancora chiusa per l’abdicazione dell’imperatore Akihito.

Petrolio: si accende la guerra dei dazi, sale il prezzo del barile

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