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Scontrini elettronici, è scattato l’obbligo ma non per tutti

Coinvolti i commercianti con un volume d'affari superiore a 400mila euro

Da oggi i commercianti hanno l’obbligo di emissione dello scontrino elettronico. I commercianti devono dotarsi di registratori di cassa telematici, cioè in grado di inviare al Fisco gli scontrini. E’ prevista una moratoria di sei mesi sulle sanzioni per chi non si è ancora adeguato.
L’obbligo scatta però solo per i commercianti con un volume d’affari superiore a 400mila euro, in Italia con questo volume d’affari si contano 260mila imprese. Per tutti gli altri scatterà dal 1° Gennaio 2020, esclusi solo tabaccai e edicole in quanto non hanno l’obbligo di certificazione dei pagamenti.

 

Per chi non si vorrà dotare di registratore di cassa telematico, sarà possibile memorizzare e trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati dei corrispettivi giornalieri tramite il nuovo servizio web del Fisco, disponibile nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi. Questi dati, come spiega la circolare 15/E, possono essere inviati all’Agenzia delle Entrate entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione, come stabilito dal decreto Crescita.

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