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Manovra, Commissione Europea pronta a nuova bocciatura

Tria: "Il programma del governo non cambia ma c'è la volontà di discutere". Lo spread sfonda soglia 320 punti

La Commissione europea è pronta a bocciare nuovamente la manovra dell’Italia e dichiarare che non è in linea con le regole del Patto di stabilità e crescita il percorso di rientro del debito pubblico. Lo rivelano fonti europee secondo le quali, salvo colpi di scena dell’ultima ora, la Commissione renderà note le sue conclusioni mercoledì. Si compirà così il primo passo sulla strada che, in assenza di fatti nuovi, porterà all’apertura di una procedura per deficit eccessivo dovuta al debito.
Intanto lo spread Btp-Bund chiude in netto rialzo a 322 punti base. Male la prima emissione di Btp Italia con il governo M5s-Lega: raccolti solo 418 milioni, peggio solo nel 2012.

Il ministro dell’economia Giovanni Tria difende la manovra: “Il programma del governo non cambia ma c’è la volontà di discutere“. “Penso che uno sforzo debba essere fatto per riportare la discussione sulla reale portata del tema”, ovvero non solo sul deficit ma la discussione deve “tener presente” che “si conferma un rallentamento dell’economia europea non solo italiana“. Anzi, in questo contesto, “l’Italia rallenta meno di altri”, ha aggiunto. “Il deficit adottato può piacere o no, negli ultimi dieci anni solo l’anno in corso l’Italia ha avuto un deficit minore del 2,4%, è uno dei più bassi della storia italiana, la Francia ha sempre avuto un deficit più alto. Abbiamo certamente debito più alto e abbiamo il problema di ridurlo, ma se guardiamo ai dati prospettici del passato, la dinamica della salita è più contenuta di altri Paesi”.

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