Economia

Made in Italy, export fermo a novembre. Crollo dell’auto

La spinta maggiore da farmaceutica, computer e elettronica. Male le esportazioni di auto e mezzi di trasporto

Il Made in Italy a novembre “registra una lieve flessione congiunturale” dello 0,4% che però, secondo i dati Istat, segue “l’ampio incremento di ottobre”. Su base annua le esportazioni crescono dell’1%, trainate dalle vendite verso Stati Uniti (+15,8%), Spagna (+5,1%), Austria (+7,6%), Paesi Bassi (+4,9%) e Cina (+3,3%).

Tra i settori, la spinta maggiore arriva da articoli farmaceutici (+16%), computer e apparecchi di elettronica (+18,4%) e abbigliamento (+12,8%). Mentre sono in diminuzione, su base annua, le esportazioni di autoveicoli (-16,2%) e di mezzi di trasporto, esclusi autoveicoli (-8,7%).

La diminuzione congiunturale dell’export è dovuta al calo delle vendite verso i mercati Ue (-1,3%) mentre l’area extra Ue cresce (+0,6%), mentre su base annua, l’aumento coinvolge sia l’area Ue (+1,4%) sia i paesi extra Ue (+0,4%). Anche le importazioni sono in calo rispetto a ottobre, del 2,2%, e su anno aumentano del del 3,4%. (ANSA)

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