Economia

Lettera Ue all’Italia: ecco come risponde il ministro dell’Economia

Come previsto è arrivata la risposta del ministro Giovanni Tria

Il ministro dell’Economia ha inviato una lettera di risposta alla Commissione Ue, che aveva avanzato richieste di chiarimento all’Italia riguardo al debito pubblico.
«Il Governo sta avviando una nuova revisione della spesa e riteniamo che sarà possibile ridurre le proiezioni di spesa per le nuove politiche in materia di welfare nel periodo 2020-2022», scrive Giovanni Tria. In un passaggio della lettera il ministro si sofferma sulle nuove politiche di welfare, come reddito di cittadinanza e quota 100, spiegando che, «in linea con la legislazione in vigore, il programma di stabilità prevede un aumento delle imposte indirette pari a quasi l’1,3 per cento del Pil, che entrerebbe in vigore nel gennaio 2020. I partiti politici hanno espresso riserve circa il previsto aumento dell’Iva, ma abbiamo comunque un ventaglio di misure alternative onde garantire il suddetto miglioramento strutturale».

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