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Istat: ecco quali sono le categorie più colpite dalla povertà in Italia

Tra le categorie più colpite ci sono le famiglie numerose, quelle monogenitoriali, stranieri e giovani

L’Istat ha pubblicato questa mattina i dati relativi alla povertà in Italia: la povertà assoluta colpisce 5 milioni di persone nel nostro Paese. «Sebbene la quota di famiglie che risiede al Nord sia maggiore di quella del Mezzogiorno», evidenzia l’istituto Nazionale di Statistica, quelle in condizioni di povertà assoluta sono più numerose al Sud (9,6%) e nelle Isole (10,8%). Seguono il Nord (5,8) e il Centro (5,3%).

La povertà assoluta è maggiore tra le famiglie numerose, quelle con un solo genitore, e quelle composte da persone giovani.
«Nel 2018 – sottolinea l’Istat – si conferma un’incidenza di povertà assoluta più elevata tra le famiglie con un maggior numero di componenti»: tra le famiglie con più di quattro componenti raggiunge il 19,6 per cento.  La povertà è più diffusa anche tra le famiglie monogenitore, dove si segnala un aumento rispetto al 2017: dal 9,1% passa all’11%.
La povertà delle famiglie è più bassa nelle famiglie con almeno un anziano, mentre aumenta in quelle composte da giovani che, come osserva l’Istat, «dispongono di redditi mediamente più contenuti e hanno minori risparmi accumulati nel corso della vita o beni ereditati». La povertà assoluta riguarda il 10,4% delle famiglie in cui la persona di riferimento ha un’età compresa tra 18 e 34 anni, mentre scende al 4,7% se la persona di riferimento ha oltre 64 anni.

Tra le persone più in difficoltà ci sono gli stranieri
Il 25,1 per cento delle famiglie con almeno uno straniero è in condizioni di povertà assoluta: nelle famiglie composte esclusivamente da stranieri l’incidenza sale al 27,8%, mentre scende al 5,3 per cento nelle famiglie di soli italiani.
Anche per gli stranieri, l’incidenza più elevata si registra nel Mezzogiorno, dove la quota di famiglia con stranieri in povertà è circa quattro volte superiore a quella delle famiglie di soli italiani.

La situazione dei minori
La povertà assoluta colpisce 1 milione e 260 mila minori nel 2018: un dato sostanzialmente stabile rispetto a quanto registrato nell’anno precedente.
I minori più esposti alla povertà sono quelli tra i 7 e i 13 anni, dove si rileva un’incidenza del 13,4%. A seguire, la fascia 14-17 anni (12,9%) e quelle 0-3 anni e 4-6 anni (11,5% circa).
L’incidenza varia da un minimo del 10,1% nel Centro fino a un massimo del 15,7% nel Mezzogiorno.
Le famiglie con minori in povertà assoluta sono oltre 725 mila, con un’incidenza di oltre quattro punti percentuali superiore a quella nazionale. Si registrano gravi criticità anche per quanto riguarda l’intensità della povertà: «le famiglie con minori sono quindi più spesso povere, e se povere, lo sono più delle altre», sottolinea l’Istat.

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