Economia

Energia: Federchimica, guardare al ciclo di vita del gpl

ROMA, 07 MAR – Uno studio del Poltecnico di Milano per Federchimica Assogasliquidi ha utilizzato metodologia del ciclo di vita per il confronto tra le filiere GPL e le più comuni alternative energetiche nel settore domestico ed industriale, considerando 16 categorie di impatto sull’ambiente, sulla salute umana e sul consumo di risorse, nello specifico considerando i diversi profili di utenza domestica e industriale e ha formulato alcune raccomandazioni. La prima è, proprio quella di valutare in un’ottica di ciclo di vita le prestazioni ambientali di processi produttivi del GPL di origine biogenica o di miscele di Gpl e combustibili rinnovabili che risulterebbero migliorative rispetto alla filiera fossile attuale e promuovere la loro effettiva introduzione sul mercato nazionale. La seconda raccomandazione è promuovere l’uso di fonti energetiche alternative (es. fotovoltaico e cogenerazione) nel processo produttivo del Gpl a livello di raffinazione del petrolio nel contesto nazionale. La terza raccomandazione è promuovere il rinnovamento della flotta di autocisterne per il trasporto stradale del Gpl. Vengono poi allungare quanto più possibile la vita del serbatoio di stoccaggio in acciaio al carbonio installato presso l’utente e incentivare la sostituzione di vecchie caldaie domestiche e industriali con moderni apparecchi a condensazione. (ANSA).
(ANSA)

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