EconomiaEsteriPrimo Piano

Dazi, borse cinesi negative dopo il mancato accordo con gli Usa

Shenzhen e Shanghai aprono in calo. Cambi: continua rivalutazione yen su dollaro

Le Borse cinesi aprono la seduta in territorio negativo, alla prova dei mercati dopo il nulla fatto negoziale di Washington che ha visto il 9 e 10 maggio Usa e Cina confrontarsi ancora sul dossier commerciale, malgrado l’entrata in vigore da venerdì dei nuovi dazi, dal 10% al 25%, decisi dal presidente Donald Trump sull’import di 200 miliardi di dollari di ‘made in China’. L’indice Composite di Shanghai cede nelle prime battute l’1,16%, a 2.905,07 punti, mentre quello di Shenzhen perde l’1,33%, scivolando a quota 1.547,66.

Giappone, la Borsa di Tokyo apre la prima seduta della settimana col segno meno. Il Nikkei cede lo 0,74% a quota 21.186,08, lasciando sul terreno 158 punti. Sul mercato dei cambi continua la fase di rivalutazione dello yen sul dollaro a 109,60 e sull’euro a 123,80.

Tags

Articoli correlati