Economia

Clima: Omm, contro disastri avvisi e azioni precoci

ROMA, 18 MAR – Gli eventi estremi meteorologici, climatici e idrici stanno diventando sempre più frequenti e intensi a causa del cambiamento climatico e aumentano le persone che sono esposte più di prima a molteplici rischi e le previsioni su come sarà il tempo non bastano più. Per questo la Giornata meteorologica mondiale che ricorre il 23 marzo ha come tema “Early Warning and Early Action” (Allerta precoce, azione precoce) e mette in luce “l’importanza vitale delle informazioni idrometeorologiche e climatiche per la riduzione del rischio di catastrofi”. Lo afferma l’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm-Wmo) rilevando che “una persona su tre non è ancora adeguatamente coperta dai sistemi di allerta precoce e troppo spesso gli avvertimenti non arrivano a chi ne ha più bisogno”. “Il cambiamento climatico è già molto visibile attraverso condizioni meteorologiche estreme in tutte le parti del mondo. Stiamo assistendo a ondate di caldo più intense, siccità e incendi boschivi. Abbiamo più vapore acqueo nell’atmosfera, il che porta a precipitazioni estreme e inondazioni mortali. Il riscaldamento dell’oceano alimenta tempeste tropicali più potenti e l’innalzamento del livello del mare ne aumenta gli impatti”, afferma Petteri Taalas, segretario generale dell’Omm. “Ci aspettiamo – aggiunge – che questo trend negativo continui. I sistemi di allerta precoce sono una misura di adattamento collaudata ed efficace, che salva vite e mezzi di sussistenza”. Un rapporto dell’Omm sui disastri negli ultimi 50 anni ha mostrato che il numero è quintuplicato. Tra il 1970 e il 2019 ci sono stati più di 11.000 disastri legati a condizioni meteo, climatiche e legate all’acqua, quasi un disastro al giorno. Ci sono stati 2 milioni di morti, 115 al giorno. Tuttavia il numero di vittime è diminuito drasticamente, quasi tre volte – afferma l’Omm – grazie a migliori previsioni meteorologiche e a una pianificazione più coordinata della gestione dei disastri. (ANSA).
(ANSA)

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