Economia

Cingolani, su rinnovabili accelerata come nessun altro paese

ROMA, 21 FEB – “Con il poderoso programma di rinnovabili, di energy community e di liberalizzazioni noi diamo un’accelerazione che nessun paese è in grado di dare”. Lo dichiara il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, in audizione davanti alle Commissioni riunite Ambiente, Attività produttive e Agricoltura della Camera. “Sulle nuove misure che ho presentato venerdì scorso – afferma – sono stato chiaro dobbiamo accelerare le rinnovabili: io sono per una profonda liberalizzazione per autoconsumo ed energy community fino a 200 kilowatt. Deve essere facilissimo mettere sui tetti o in giardino un impianto di autoproduzione. Questa cosa deve essere fatta con un modulo unico. Questo è il momento in cui si vedrà qual è la priorità,”. “Ora sia il paesaggio sia l’ambiente sono in Costituzione, non si può più dire che uno sia più importante dell’altro”, osserva inoltre il ministro parlando dei circa 40 di impianti di energia da fonti rinnovabili bloccati perché hanno la valutazione di impatto ambientale positiva e la valutazione paesaggistica negativa. Per il pregresso, per il decreto semplificazione, queste cose vengono decise in Consiglio dei ministri con un’analisi tecnica. “Nell’ultima settimana abbiamo portato 11 impianti, 7 sembrano accettabili, 4 dal punto di vista paesaggistico proprio no. Questo sette rappresentano 0,36 Gigavatt, sarebbe un bel colpo sbloccarli”, sottolinea Cingolani. (ANSA).
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