Economia

Bollette: Lanzetta (Enel), gas colpevole, più rinnovabili

ROMA, 05 GEN – “L’aumento attuale dell’energia elettrica deriva, quasi esclusivamente, dall’aumento del gas, che è ‘il vero colpevole'”. Così il direttore Italia di Enel, Nicola Lanzetta, spiegando – in una conversazione con l’ANSA – che “oggi il sistema-Italia ha poco meno del 50% di energia prodotta da varie forme e 50% prodotta dal gas” per cui “all’aumentare del costo del gas aumenta il prezzo di produzione dell’energia elettrica”. Alla luce del fatto che l’Italia importa il 90% di gas, la soluzione al caro-bollette è “l’utilizzo di energie rinnovabili. Tanto più come Paese produciamo da fonti rinnovabili tanto piu il prezzo si abbasserà”. Sulle rinnovabili “oggi non c’è un problema economico poiché c’è l’impegno ad investire – Enel prevede oltre 15 miliardi nei prissimi tre anni – ma di permessi. La burocrazia frena la diffusione degli impianti” ha spiegato Lanzetta che per contenere il costo delle bollette suggerisce a famiglie e imprese di “iniziare a stipulare contratti pluriennali, a lungo termine e a prezzo fisso” così “il rischio diminuisce”. Nel medio periodo l’indirizzo “come nazione è di accelerare in maniera enorme la realizzazione di generazione da fonti rinnovabili” ha aggiunto. Tutta l’energia “che consegneremo nel 2022 è stata venduta prima dell’estate e quindi a prezzi che sono ben lontani dagli attuali, questo vale per Enel ma penso per la gran parte degli operatori elettrici, non per chi fa speculazione, ma non penso sia il grosso della generazione italiana” ha detto Lanzetta, precisando che “nell’ambito della generazione di energia elettrica italiana Enel ha appena il 18%. Quindi non siamo questo gigante che governa i mercati e determina il prezzo. Tra l’altro di questo 18% la ipotetica, ma così non è, generazione ricca, cioè delle rinnovabili vale il 50%”. (ANSA).

(ANSA)

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