Economia

Aie, piano per tagliare di un terzo l’import di gas russo

BRUXELLES, 03 MAR – Abbassare per qualche mese di un grado la temperatura del riscaldamento domestico, ma anche autorizzare tasse temporanee sui profitti extra di cui stanno beneficiando gli operatori del mercato energia (gas, carbone, nucleare, energia idroelettrica e altre energie rinnovabili). Sono due azioni del “decalogo” presentato dall’Agenzia internazionale dell’energia (Aie) , per mettere in condizione l’Ue di tagliare di oltre un terzo le importazioni di gas russo entro un anno. Le altre otto azioni, il cui impatto è stato illustrato in una conferenza a cui hanno partecipato il direttore dell’Agenzia Fatih Birol, la commissaria europea competente Kadri Simson e la ministra francese alla transizione ecologica Barbara Pompili, sono: non firmare nuovi contratti di fornitura di gas con la Russia, diversificare le forniture, introdurre obblighi minimi di stoccaggio nazionale (l’Ue lo proporrà la settimana prossima), accelerare su nuovi progetti eolici e solari, massimizzare la produzione da bioenergie e nucleare, accelerare la sostituzione delle caldaie a gas con pompe di calore, più interventi per l’efficienza energetica negli edifici e nell’industria, compiere sforzi per gestire stagionalità e picchi di consumo, in modo da allentare i forti legami tra l’approvvigionamento di gas e dell’elettricità in Europa. (ANSA).
(ANSA)

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